Technological advances have led to unprecedented changes in translation as a means of interlingual communication.

– International Journal of Communication 10(2016), 947–969

Sono due gli sviluppi principali che stanno cambiando il mondo della traduzione negli ultimi anni: gli strumenti di traduzione assistita (o CAT tools) e la traduzione automatica (o MT, Machine Translation). I primi consentono di creare memorie di traduzione e glossari per poter riutilizzare, in seguito, le frasi giù tradotte in precedenza, velocizzando così il lavoro e garantendo maggiore omogeneità testuale. I sistemi di traduzione automatica, come ad esempio Google Translate e Microsoft Bing, usano invece algoritmi complessi per analizzare e tradurre parole ed espressioni (anche se, almeno per il momento, queste vanno poi spesso revisionate e perfezionate).

Naturalmente, questi strumenti devono essere usati con grande cautela dai traduttori. D’altra parte, però, assicurano vantaggi innegabili tanto per loro quanto per i loro clienti. Inoltre, sono di certo qui per restare e, perciò, sarebbe impensabile ignorarli.

Un altro sviluppo tecnologico significativo per il settore della traduzione, come per qualunque altro, riguarda i social media e internet in generale. I linguisti hanno la possibilità di non sentirsi più soli e isolati, di utilizzare correntemente e tenersi aggiornati su tutte le lingue che conoscono senza nemmeno uscire di casa, e di tenersi facilmente in contatto con colleghi e clienti.

Dopo avere riflettuto a lungo su tutti questi cambiamenti, un anno fa ho deciso di agire.

E di espandere la mia attività.

Come?

  • Definendo meglio i miei servizi e aggiungendone uno nuovo, il post-editing di traduzioni automatiche (per cui ho ottenuto una certificazione specifica)
  • Approfondendo le mie conoscenze di tutte le tecnologie relative alla traduzione
  • Utilizzando i social media in modo diverso: Instagram è rimasto come sporadica finestra sulla mia vita quotidiana, mentre ho scelto di concentrarmi su LinkedIn per intessere rapporti con vecchi e nuovhi clienti, ma anche colleghi. Ho anche creato l’hashtag #PaintInTranslation per raccogliere le attività relative al mio principale settore di specializzazione.
  • Con un design coordinato e professionale, che non guasta mai!