Come traduttrice tecnica, mi occupo di documenti provenienti da svariati settori industriali.

Tuttavia, la maggior parte delle mie traduzioni si riferisce a un’industria in particolare: quella dei trattamenti superficiali e della verniciatura.

Sarò sincera: se, inizialmente, mi sono affacciata a questo mercato è stato per puro caso.

Molti anni fa, una persona che conoscevo lavorava per una multinazionale leader nella produzione di impianti di trattamento superficiale: mi disse che la filiale italiana aveva bisogno di tradurre continuativamente il materiale pubblicitario scritto in inglese dalla casa madre tedesca e che la segretaria a cui era stato affidato questo compito non stava facendo un buon lavoro. Stavano quindi pensando di coinvolgere un traduttore professionista e mi chiesero se ero disponibile. Promisero anche che qualcuno sarebbe stato a mia completa disposizione per aiutarmi con il gergo tecnico che ancora non conoscevo. Ecco perché accettai. (Ho anche scritto un case study in inglese sull’argomento, se vi può interessare.)

Pochi mesi dopo, avevo già imparato moltissimo. E il cliente era così soddisfatto del mio lavoro che raccomandò i miei servizi a una casa editrice che pubblicava articoli tecnici sulle più recenti soluzioni di verniciatura e lavaggio industriale.

Questa, a loro volta, diede il mio nominativo a un’altra azienda, e così via. Grazie al passaparola, mi stabilii completamente in questo settore.

Nel frattempo, naturalmente, non ho mai smesso di imparare, sia grazie ai professionisti sempre disponibili a darmi chiarimenti che grazie allo studio costante e agli svariati corsi che ho seguito sulle superfici e i materiali.

Infine, svolgendo i miei incarichi, ho man mano costruito preziosi glossari e memorie di traduzione.

Posso aiutare anche la vostra azienda?

[Nota: Questo post è stato originariamente pubblicato come articolo su LinkedIn.]