Ho sempre desiderato vivere con lentezza. E ho sempre saputo che lavorare come freelance mi avrebbe permesso di adottare completamente lo stile di vita lento che tanto sognavo.

Carl Honoré ha definito così questo approccio (traduzione mia):

È una rivoluzione culturale contro l’idea che più veloce sia sempre meglio. La filosofia “slow” non significa fare tutto a passo di lumaca, ma piuttosto cercare di fare ogni cosa alla giusta velocità. Assaporare le ore e i minuti, invece di contarli. Fare tutto meglio che si può, invece di più veloce che si può. Si tratta di privilegiare la qualità rispetto alla quantità in ogni aspetto della vita, dal lavoro al cibo, fino al modo in cui si crescono i propri figli.

Per me, questo significa…

Passeggiare nella natura ogni volta che ne ho l’occasione, grazie al fatto che vivo in campagna.

…Avere la possibilità di lavorare solo poche ore al giorno e sfruttare il resto del tempo per godermi la famiglia, la casa e il giardino.

…Avere il tempo di preparare “slow food” per me e i miei cari.

…Coltivare interessi come la preparazione in casa del sapone, che mi permettono di essere creativa, aiutare l’ambiente e contribuire ulteriormente alla vita famigliare.

LAVORO “SLOW”

Sapevate che si può parlare anche di slow business, ovviamente intenso in senso positivo? Mi piace particolarmente questa lista tratta dal blog di Simply from Scratch (traduzione mia):

Lo “slow business” privilegia la qualità rispetto alla quantità.

Meno, ma meglio deve essere il tuo mantra.

Lo “slow business” si concentra sul massimizzare lo scopo, piuttosto che il profitto.

Lo “slow business” si basa sulla convinzione che le persone valgono.

Lo “slow business” ti permette di mettere i valori al centro di ogni attività.

Lo “slow business”, se ben condotto, si integra perfettamente con il tuo stile di vita lento.

È quello che faccio anch’io: mi impegno a produrre traduzioni di alta qualità, a fornire un valore aggiunto ai miei clienti e a concentrarmi sul mio scopo, quello di aiutare chiunque ne abbia bisogno a diffondere il proprio messaggio. Il tutto senza rinunciare alla possibilità di sorseggiare una tazza di tè o di prendere una boccata d’aria ogni volta ne abbia bisogno.

Su questo blog, ho già definito la mia attività come intenzionale e “green”. Ora saprete che, quando la definisco anche “lenta”, non mi sto lamentando per l’andamento degli affari!