Se siete traduttori, è possibile che questa domanda vi sia già stata rivolta un sacco di volte.

Se conoscete personalmente dei traduttori, è possibile che vi siate già chiesti cosa combinano tutto il giorno.

Se avete mai acquistato i servizi di una traduttrice, è possibile che vi siate già domandati che cos’abbia fatto esattamente con i vostri testi e perché ci abbia messo tutto quel tempo a tradurli e come sia arrivata a definire quel prezzo.

Ma allora, che cosa fa esattamente un traduttore?
  • Traduce parole e frasi, tanto per partire con un’ovvietà!
  • Localizza concetti, giochi di parole e riferimenti. Qualche volta, basta e avanza una traduzione letterale, parola per parola. Altre volte, invece, il traduttore è chiamato a cambiare qualcosa: potrebbe esserci una parola senza un diretto equivalente nella lingua di arrivo, un concetto sconosciuto nella cultura di arrivo, un gioco di parole che non farebbe ridere se tradotto pari pari o un riferimento che richiede una spiegazione per essere compreso dal pubblico di riferimento.
  • Revisiona il testo originale. Il lettore più attento di un qualsiasi testo è la persona che lo traduce. I traduttori leggerano, scruteranno, analizzeranno e sviscereranno ogni singola parola anche più a lungo dell’autore stesso… E, se c’è un errore nel testo di partenza, lo troveranno.
  • Costruiscono ponti rimanendo invisibili. In definitiva, traduttori e traduttrici consentono a persone senza una lingua in comune di comunicare tra loro. Permettono a tutti di leggere e comprendere l’ultimo romanzo di uno scrittore indiano, la golosa ricetta di uno chef francese, i dialoghi di un film svedese… La lista potrebbe continuare all’infinito. E tutto questo rimanendo completamente invisibili! Se notate che qualcosa è stato tradotto, se un testo non scorre come se fosse stato originariamente scritto nella vostra lingua, beh, significa che quella traduzione può sicuramente essere migliorata.